Nella palestra della scuola media Galileo Galilei in via Cassala 10, in presenza del Dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale Prof. Daniele Cottafavi e del Presidente del Consiglio comunale di Reggio Emilia Matteo Iori, ha avuto luogo la premiazione degli studenti delle Scuole Secondarie di I grado del Comune di Reggio Emilia, meritevoli del PREMIO AL MERITO SOCIALE E SCOLASTICO 2025/26, indirizzato a Studenti “Costruttori di Comunità, autori di buone azioni generatrici di relazioni positive”, cerimonia ospitata dalla Scuola Media Galilei, grazie alla disponibilità del Dirigente scolastico Prof. Stefano Delmonte.
Il Premio, promosso dal LIONS CLUB Reggio Emilia HOST “Città del Tricolore”, mira a riconoscere e celebrare gli studenti, frequentanti le scuole secondarie di primo grado del Comune di Reggio Emilia, che dimostrino un impegno straordinario nel promuovere azioni positive all’interno della scuola e nella comunità più ampia.
Durante l’incontro, il Presidente del Lions Club reggiano Avv. Stefano Ferri e il responsabile del Premio Ing. Silvano Davoli, hanno lanciato la sfida per il nuovo premio Lions ai Costruttori di Comunità per l’a.s. 2026/2027, mentre la socia Lions, Prof. Arch. Roberta Grassi, referente del TEAM ANTI BULLISMO della Scuola Galilei, ha enunciato il Progetto d’Istituto “Costruttori di Comunità”, che si propone di promuovere una cultura scolastica fondata sul rispetto reciproco, sull’empatia, sulla solidarietà e sulla responsabilità individuale, contribuendo alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo attraverso la valorizzazione dei comportamenti positivi.
All’evento di Premiazione hanno partecipato i genitori dei ragazzi vincitori, i Dirigenti scolastici dei plessi di provenienza, Stefano Delmonte (Galilei-Fontanesi), Alessandra Landini (Manzoni), Elisa Moscatelli (Istituti Superiore Motti), le Autorità Lionistiche e due testimonial d’eccezione impegnati nel sociale e in azioni anti Bullismo: il difensore granata Paolo Rozzio e il team advisor di Pallacanestro Reggiana Jamar Smith.









